lunedì 14 marzo 2016

CronoSeguenza-Cordoglio e speranza

Buon lunedì, cari lettore di Blog34, e bentornati all'appuntamento settimanale con CronoSeguenza.

 La settimana appena trascorsa non è stata affatto facile per gli studenti del nostro liceo, purtroppo. Come tutti saprete, una nostra compagna di scuola, Rebecca, ci ha lasciato nella notte tra martedì e mercoledì, uccisa da un uomo verso il quale la legge speriamo sarà molto poco clemente. Ma l'arresto del colpevole non può senza dubbio suturare una ferita così grande nei cuori delle persone care alla giovanissima ragazza, verso le quali noi della redazione non possiamo far altro che porgere le nostre condoglianze. Vorrei anche sottolineare l'enorme solidarietà che è stata mostrata da tutti gli studenti del liceo, che, pur non conoscendo la vittima, si sono sentiti toccati nel profondo dalla perdita di un persona a loro così simile, nella fase iniziale della sua vita.

Per quanto sia difficile accettare una situazione del genere, trovo che sia fondamentale andare avanti. Il dolore è tanto, ed è giustissimo manifestarlo, ma fermarsi davanti al grande muro eretto da questo è sbagliatissimo. Un drammatico evento come questo dovrebbe insegnarci ad apprezzare la vita momento per momento, a cercare di cogliere ogni piccolo momento di felicità, che sia una risata con gli amici o la soddisfazione di prendere un buon voto. La vita è troppo breve per sprecarla, e farlo sarebbe un insulto alla memoria di chi non ha avuto il tempo necessario per viverla a pieno.

Giorgio Colomban

domenica 13 marzo 2016

La Farina.News - Cronaca nera, lotta in rosa

Le giornate scolastiche trascorrono tranquille per gli studenti del La Farina, che tuttavia in questa coda di settimana sono stati comprensibilmente scossi dalla tragedia che ha coinvolto la giovane Rebecca Lazzarini e ha spinto il sindaco a proclamare lutto cittadino. La ragazza, che frequentava il primo anno al Liceo Seguenza è stata investita sulla statale 114, e la sua morte ha distolto anche gli alunni del del nostro liceo dal tran tran scolastico per rivolgerle un pensiero.
I ragazzi cercano però di recuperare la serenità e pianificare una nuova settimana, che mercoledì prevederà la visione del film  “Suffragette”  di Sarah Gavron con protagoniste Carey Mulligan, Helena Bonham Carter e Meryl Streep, quest’ultima nel ruolo di Emmeline Pankhurst, storica attivista britannica figura chiave nella lotta per il suffraggio femminile e fondatrice nel 1903 della Women’s Social and Political Union.
L’8 Marzo, infatti, nonostante la deriva consumistica che a volte è inevitabile constatare, riesce a mantenere il suo compito di “memento” di quella che è una delle più grandi questioni etiche e sociali con cui l’uomo ha da fare i conti, legata a quella dei diritti dell’uomo, inteso come essere umano, e di tutte le supposte “minoranze”( non sempre numeriche, come nel caso delle donne ), ma che necessita anche di essere considerata nella propria peculiarità.
Una lotta per una parità a tutto tondo che ancora oggi viene insidiata da minacce più subdole dell’impenetrabile cortina ideologica che per secoli ha impedito alle donne di vivere la propria libertà di esseri umani, ma comunque pericolose. Resiste ad esempio un certo neurobiologismo che, pur senza arrivare alle conclusioni inaccettabili di secoli fa, cerca di legittimare certi stereotipi e inserirsi nello sterminato campo di battaglia per definire cosa sia “la donna”, sulla quale schiere di uomini si sono espressi dall’alba dei tempi, ma sulla quale  raramente le stesse donne hanno potuto esprimersi.
Ancora più inaccettabile e drammatica invece la violenza bruta che si annida troppo spesso dietro le mura domestiche ma non solo , e che subdola in realtà non è ( se non per il fatto che a volte viene dimenticata e sottovalutata ) anzi è arrogante come può esserlo solo un odio immotivato e irrazionale che percorre la storia dell’umanità e, in un mondo all’apparenza avanzato come quello di oggi, trova rifugio in microcosmi fuori dal tempo e dalla ragione.
In questo vastissimo universo,  costituisce un tappa fondamentale la conquista delle donne del diritto di voto, raggiunto in Inghilterra nel 1918 per le donne sposate di età superiore ai 30 anni, e nel 1928 per tutte le donne, mentre in Italia viene sancito il 30 gennaio del 1945 con il decreto De Gasperi-Togliatti ma reso concreto in occasione del Referendum del 2 giugno 1946 per la scelta tra monarchia e repubblica.  
Con il proposito di non relegare una riflessione su queste tematiche, cui fortunatamente una relativamente vasta letteratura, da Mary Wollstonecraft a Simone De Beauvoir, è dedicata, studenti hanno concluso questa settimana, che avrebbe dovuto terminare venerdì con una mattinata dedicata allo Sport Day, annullato il giorno stesso, la cui data, se verrà rimandato, è ancora da definire. 

Simone De Beauvoir

Alice Miuccio

venerdì 11 marzo 2016

INFORMAURO - CEPAS E MAUROLICO SI INONTRANO ALLO JACI PER PARLARE DI DROGA



Il Maurolico ha affrontato proprio in questi giorni una tematica di grande importanza sociale, la droga e il suo uso diffuso soprattutto tra i giovani e lo ha fatto incontrando, nella giornata di ieri, il CePAS, che, sotto la mirabile guida di Don Romeo dei Salesiani di San Domenico Savio ancora oggi, da oltre 25 anni promuove progetti con i giovani, volendo sperimentare tipologie di intervento adeguate alla gravità della situazione che viviamo anche nella nostra città e ha giust’appunto inaugurato per l’anno 2015/2016 un programma di formazione ed educazione intitolato “costruiAMO Legalità”, coordinato dal Prof. Umberto Romeo, al fine di prevenire dipendenze e abusi articolato in più incontri, proprio per testimoniare la diretta azione protagonista dei giovani. Nel corso dell’incontro i relatori hanno parlato davanti agli alunni dei Licei: Maurolico, La Farina e Jaci analizzando il problema delle dipendenze sia sotto l’aspetto tecnico che sotto quello scientifico e sociale, descrivendone gli effetti clinici che l’uso di droga comporta. Proprio tra i giovani infatti bisogna agire per dipanare il sistema di dipendenze; grande merito in questo senso, va riconosciuto al Liceo Maurolico che ha fin dalla prima ora scommesso e investito le sue risorse culturali con lungimiranza su un progetto così importante per i giovani, percependo da subito che solo attraverso una campagna di sensibilizzazione e conoscenza reali, che il CePAS ha la bravura di saper infondere nei giovani. Il progetto si articola in tre fasi, che prevedono rispettivamente la formazione di figure adulte di riferimento e di giovani “opinion leader” più responsabili, che sappiano convincere i propri amici a rinunciare all’alcool e alla droga, in cui sono alla vana ricerca di paradisi artificiali, proprio nel segno di quei virtuosi valori cattolici che San Domenico Savio ci ha insegnato. La terza e ultima fase prevede un incontro in cui i cittadini possono dialogare in prima persona con le Istituzioni cittadine. E’ vero infatti che l’incontro, il dialogo e l’informazione rendono liberi. Liberi di scegliere quale sia la via dei valori genuini della vita e quella del male, che, abbiamo visto tutti, alle volte, uccide.
Un augurio perciò al CePAS per la sua ammirevole attività e al Liceo Maurolico che, insieme allo Jaci e al La Farina, promuovendo attività di questo genere, forma eccellenze non solo a scuola, ma anche nella vita.


Vittorio Tumeo.


martedì 8 marzo 2016

Wikimede-Apri gli occhi

Buon pomeriggio cari lettori del Wikimede. L’ansia e il carico di studio sembrano essere sempre più pesanti, ma il miraggio delle vacanze estive ci permette di tirare avanti. Nel frattempo, giorno 5 un bel risultato è stato ottenuto dalle squadra maschile e da quella femminile di scacchi del nostro liceo che si sono classificate prime nella gara provinciale. Ora, non posso non rivolgere i più sinceri auguri a tutte le donne a nome della redazione del Wikimede. Oggi, 8 marzo, festeggiamo ricordando tutte le donne vittime di discriminazioni e violenze. Nonostante ci sembri una realtà molto lontana, in occidente la svalutazione del ruolo della donna vigeva fino a pochi decenni fa. Solo nel primo dopoguerra le donne in Inghilterra, Russia e Stati Uniti hanno ottenuto il diritto di voto e, nel 1946, in Italia. Non dobbiamo dimenticare che ancora oggi le donne subiscono l’arroganza e la sete di superiorità dell’uomo, specialmente in quei paesi dove una cultura conservatrice e maschilista impedisce la parità di genere e le donne vengono private del diritto all'istruzione, vengono limitate e espropriate della propria libertà. L’8 marzo è quindi un giorno di memoria, che onora la lotta continua di molti per un mondo più giusto e più equo. Vorrei inoltre raccomandare a tutti la presenza per il 21 marzo. Giovedì 3, durante l’assemblea d’istituto (a cui, purtroppo, direi, hanno aderito una quantità minima di persone), ho parlato brevemente della giornata nazionale di Libera. Comunque, per chi non era presente, sarò ben lieto di ripetere.
Nel primo giorno di primavera, gli enti locali, la rete di libera, le scuole e i tanti cittadini si stringono al dolore dei familiari delle vittime di mafia, con l’obiettivo di creare in tutto il paese una memoria responsabile e condivisa che dal ricordo generi impegno e giustizia quotidiana. La scorsa edizione si è svolta a Bologna e ha visto la partecipazione di centinaia di migliaia di persone e componenti istituzionali di rilievo. Quest’anno, nella XXI edizione. Messina sarà la città ad ospitare quest’evento. Messina è la cosiddetta città babba, dove la mafia ha agito e agisce tuttora sottobanco. Quella Messina, segnata dalla presenza mafiosa stratificata nei decenni che ha stuprato il paesaggio per interesse di pochi e rubato il futuro ai giovani che oggi sono costretti ad andarsene, ha intenzione di riscattarsi una volta per tutte. Noi la ignoriamo, la mafia, come fosse problema di qualcun altro, come fosse qualcosa che non ci riguarda. Eppure non ci rendiamo conto che se la nostra città è in queste condizioni, ci sarà pure un motivo. E quel motivo è dettato dallo sfruttamento della politica e dell’economia locale ad opera delle organizzazioni mafiose. E nonostante questo, facciamo, come si suol dire, gli “scecchi nto linzolu”. Il 21 marzo è l’occasione giusta per manifestare con forza e determinazione la volontà dei cittadini stanchi di essere sottomessi, ricordando, insieme ai familiari delle vittime di mafia, tutti gli innocenti che hanno perso la vita reclamando libertà e giustizia, e sono stati abbandonati da coloro i quali avevano il dovere di tutelarli. Perché a quei nomi e alle loro famiglie dobbiamo la dignità dell'Italia intera. Il corteo si svolgerà con partenza alle ore 9,00 dalla Fiera ed arrivo a Piazza Duomo alle ore 11,00 dove è prevista la lettura dei nomi di tutte le vittime delle mafie. Veder partecipare l’INTERA comunità studentesca cittadina significherebbe manifestare l’interesse di noi giovani per la nostra terra. Perché lottare contro l’indifferenza che favorisce il crescere del fenomeno mafioso dovrebbe essere vocazione di ognuno di noi. Per il momento, dalla redazione del wikimede è tutto. Buona serata! Dario Cannata

domenica 6 marzo 2016

LaFarina.News - Fuori il "Mani pulite" e prossimi eventi

Cosa dire di questi giorni del La Farina? Tutto sembra percorrere la regolarità quasi ciclicamente, in maniera altrettanto alienante. Un episodio, però, si è imposto durante la recente assemblea d'istituto, avvenuta lunedì scorso. Discussioni, accuse e 'giustificazioni' sono state al centro della suddetta occasione per un motivo tanto banale quanto ben poco biasimabile, ossia la ripercussione, e la conseguente divisione, dei soldi guadagnati alla festa d'istituto di fine febbraio tra 4 dei 5 organizzatori. Uno fra questi, però, non ha accetto la decisione del resto del gruppo, versando come da stabilito la quota nelle casse del comitato studentesco; inoltre ha da subito posto sotto capo d'accusa la scelta di non aver 'rispettato' l'accordo di devolvere ogni cifra in esubero. Durante l'assemblea, dunque, è avvenuto un effettivo -e grottesco- botta e risposta tra organizzatori e studenti, molti dei quali avevano anche partecipato alla festa. Tra chi si è "difeso" giustificando il guadagno (non certamente esoso) come una ricompensa per il lavoro svolto e chi ha generalizzato con il sempre encomiabile <<Tanto lo fanno tutti>>, sembra essere emersa l'idea di considerare quei soldi come un fondo di partenza per le prossime feste d'istituto. Che sia una proposta accettabile o un compromesso per evitare altre situazioni turbolente, resta comunque singolare pensare che vi sia un fondo monetario di feste d'istituto per organizzarne altrettante quando, magari, potrebbero essere impegnati in esigenze maggiori, che spesso prevedono il solito contributo da parte degli stessi studenti.

Si guarda, però, al futuro imminente, con due eventi di diversa portata, ossia lo Sport Day, da una parte, e l'assemblea sulla liberazione della donna dall'altra. Del primo si è notato come una proposta degli studenti, organizzata dunque da questi stessi, sia diventata di dominio e di priorità della scuola stessa. Resta lodevole il "lasciapassare" della dirigenza per venerdì 11 di mattina, che quindi verrà menzionato come regolare giorno scolastico. Non può però non emergere un malcontento generale nell'osservare come manchino, o siano stati rimossi, alcuni sport senza un precedente preavviso e come l'organizzazione sia stata molto limitata ai fautori dell'evento, oltre alla richiesta (obbligatoria) di versare 5 euro per la t-shirt 'ad hoc'. Lo Sport Day si svolgerà, come già detto, venerdì 11 in orario scolastico presso il centro sportivo dell'Università di Messina. 

Tre giorni prima, l'8 marzo, invece, vi sarà la già citata assemblea sulla liberazione della donna, organizzata dal Comitato studentesco "Sempre in Lotta". Riportiamo integralmente il testo contenente la tematica su cui verterà l'assemblea: È vero che la donna si è liberata dalla subordinazione al maschio?In realtà, il padre, il fratello, il marito, il fidanzato, il collega dell'altro sesso continuano ad esercitare sulla donna un potere economico, morale, sociale e sessuale. Certo, molto è stato fatto, ma non possiamo ingannarci: molto resta da fare. Tuttavia, le politiche di austerity, che rispondono alle esigenze di banche e multinazionali, stanno smantellando pezzo a pezzo tutte le conquiste fatte dalle lavoratrici e dai lavoratori sul posto di lavoro, di studio, come tra le quattro mura di casa. Dobbiamo allora chiederci: possiamo davvero aspettarci da un sistema che produce violenza e miseria in tutto il mondo l'emancipazione della donna, o è necessario imboccare una via rivoluzionaria? Discutiamone insieme!

Con questo è tutto, alla prossima!

Alessandro Triolo

sabato 5 marzo 2016

Informauro-Buonasera cari lettori!


Lo scorso venerdì si è tenuto il comitato studentesco, nel quale si è parlato di numerosi eventi che si stanno organizzando all’interno della nostra scuola. Le feste d'istituto che ci separano dalle tanto attese vacanze estive saranno due: la festa di primavera, prevista per il 18 Marzo, e una festa di fine anno, tra le più attese dai ragazzi del Maurolico, che quest'anno sarà ispirata ai prom americani; chissà cosa hanno in mente per noi i nostri rappresentanti!

In attesa di scoprirlo, ci tengo a ricordarvi della Morning Cup, che si terrà questa Domenica nei campi della Pineta, dove i Mauroliciani, e non solo loro, potranno passare insieme una giornata diversa, tra partite di calcio e grigliata barbecue.

Il 21 Marzo, giornata della memoria delle vittime di mafia, in tutta Italia si terranno dei cortei di protesta contro le organizzazioni criminali che ancora oggi influenzano la vita di moltissime persone. Quest’anno la città scelta come rappresentante della lotta contro la mafia è stata Messina, e proprio per l'importanza del compito affidato alla nostra città, in prossimità del 21 Marzo, il Maurolico organizzerà un'assemblea sulla legalità che coinvolgerà tutto l’istituto. In questa occasione sarà proiettato il film "La Trattativa" di Sabina Guzzanti, seguito da un dibattito con il giornalista Nuccio Anselmo.

Inoltre, negli ultimi giorni è iniziata la raccolta del Donacibo a cura della professoressa Milazzo, al fine di sostenere le sempre più numerose famiglie in situazioni di disagio economico, impossibilitati ad acquistare il minimo indispensabile per vivere. Chiunque  volesse aderire a questa iniziativa, già da domani potrà portare a scuola alimenti quali pasta, legumi in scatola, farina, zucchero e altri prodotti a lunga conservazione.

Giuliana Tanner

martedì 1 marzo 2016

Wikimede-Mare!...ah,no...

Buona sera cari lettori, qui è il Wikimede! Il tempo passa... e come il pirata attende con ansia di avvistare la salvezza, propria e dei suoi compagni, sperando di gridare 'Terra!', gli studenti, alla ricerca disperata della loro di salvezza, in questo periodo non vedono l'ora di poter gridare 'Mare!' Ma del mare neanche il sole... Continuano quindi le attività scolastiche che portano diverse novità. Le olimpiadi di matematica nella loro fase provinciale hanno visto un ragazzo del nostro istituto, Fortunato Galletta della 3H, qualificato alle gare regionali di Cesenatico. Gli altri studenti (Salvo Caruso, Gabriele Camaroto e Antonio Iannello) dell'Architemede che hanno partecipato hanno comunque dimostrato il loro valore, occupando altri tre posti della top 10 su 90 partecipanti. Per quanto riguarda le attività di Marzo, il 21 a Messina è prevista la giornata in memoria delle vittime della mafia; quest'evento è organizzato dall'organizzazione non governativa "Libera". È più che scontato sottolineare l'importanza della partecipazione (Dario Cannata darà altri dettagli in merito a questo evento nella prossima Assemblea). Giorno Giovedì 3 Marzo è convocata dalle 9.20 l'Assemblea d'istituto, per discutere di attività inerenti alla nostra Scuola (anche e soprattutto qui massima partecipazione). Dalla settimana prossima verranno avviate le simulazioni della terza prova per le quinte, con giorni da definire autonomamente nelle classi.
Per quanto riguarda i viaggi d'istruzione, solo per le quinte classi, è da definirsi ancora mete e periodo. La settimana scorsa è stata anche lanciata l'iniziativa Make it happen del giornale "La spinta di Archimede", che nientepopodimeno si occupa di ciò che fanno tutti i giornali, ma all'interno dell'Istituto.(Stupore 'Ooooh..'). A questo punto non ci sono più aggiornamenti e la redazione del Wikimede vi dà appuntamento alla prossima settimana. Un abbraccio.
Aurelio Micalizzi