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giovedì 13 ottobre 2016

Wikimede-Prototipo di scuola perfetta? E' possibile realizzarlo?

Riformare il sistema scolastico italiano è sempre stato un tabù per il governo nonostante sia chiaro a tutti che esso necessiti di essere adeguato alle nuove esigenze del terzo millennio e alla riduzione della disparità fra cultura statica, appresa all’interno degli istituti formativi, e cultura dinamica che caratterizza un individuo realmente incluso nei contesti sociali. Ma nonostante questa pressante esigenza di cambiamento le ultime due riforme, quali riforma Gelmini e l’attuale Buona Scuola di Renzi, non sono riuscite ad adempiere ai bisogni degli studenti e hanno contribuito ad accrescere il muro che divide i giovani e il mondo dell’istruzione.
Lo scopo principale della scuola è quello di coltivare la personalità, l’individualità, il talento di ogni alunno ma al contempo di inserirlo in un contesto sociale. La scuola italiana non sembra mirare a questi obiettivi facendo trasparire le tematiche apprese come un mero dovere invece che come un’opportunità di crescita. La conseguenza è una perdita di motivazione da parte di professori e studenti i quali si servono delle nozioni che imparano solo nelle prove inerenti a tale argomento, questo pone l’Italia infatti in una posizione sotto la media degli altri paesi OCSE ai test PISA con un punteggio di 485 punti contro i 494 di media.
Un esempio di scuola più aperta all’individualità può essere quella inglese che si basa su un sistema flessibile che dà la possibilità agli studenti di prediligere certe materie piuttosto che altre, così come accade in Finlandia dove gli studenti una volta entrati al liceo a 16 anni possono gestirsi l’orario scolastico occupando le ore buche facendo ripetizione con un professore della tale materia.
In riferimento sempre al sistema inglese dove gli studenti restano a scuola durante le ore pomeridiane possiamo aprire una parentesi riguardo la scuola sudcoreana che secondo i test PISA è la più efficiente al mondo ma dove gli studenti arrivano a studiare fino a 21 ore giornaliere, una cifra abnorme che può essere giudicata eccessiva dal nostro punti di vista ma comprensibile tenendo contro che per gli studenti coreani essa rappresenta il fulcro della vita, tant’è che c’è un detto secondo il quale: se dormi 3 ore al giorno potrai riuscire ad entrare in una delle università più prestigiose, se dormi 4 ore al giorno potrai riuscire ad entrare in un’università normale, se dormi 5 ore al giorno, specialmente l’ultimo anno, scordati l’università.
Riguardo la scansione scolastica nella scuola inglese la principale vacanza dura più o meno sei settimane in estate, dalla metà di luglio al primo settembre, solitamente ci sono anche due settimane di vacanza per Natale e Pasqua, più una settimana intera a metà ottobre e metà febbraio; anche in Francia non esistono i tre mesi di vacanza estiva come in Italia, ogni 6-7 settimane di scuola ci sono due settimane di vacanza, con l'obiettivo di ottenere dagli alunni il massimo del rendimento, consentendo così pause più brevi ma più frequenti agli studenti, in modo da non minare troppo la continuità scolastica, al contempo però di concedergli un intervallo di tempo tale da far sedimentare gli argomenti.
Per favorire negli istituti la parità si cerca di sovvenzionare le scuole disagiate, molto penalizzate per l’ambiente sociale in cui si trovano, in paesi come, Svezia il 15% delle risorse di base è utilizzato per una ridistribuzione a favore delle scuole che operano in situazione di difficoltà, con parametri stabiliti e Il sistema scolastico si basa sul principio che tutti dovrebbero avere uguali possibilità indipendentemente dall'appartenenza etnica o dalla zona di residenza o come Corea del Sud, dove non si decide in quale scuola media andare ma il tutto viene determinato da una lotteria che estrae a sorte fra gli studenti dello stesso distretto in quale scuola debba andare l’uno o l’altro.
Nel rapporto tra professori e studenti in Finlandia è impensabile esigere tanta formalità dagli studenti i quali invece nei confronti dei docenti hanno un rapporto paritario e guardano ad essi più come mentori della loro cultura che figure a loro lontane il cui unico scopo è quello di insegnargli inutili nozioni. Parlando sempre di docenti la figura del professore finlandese gode di un elevato riconoscimento sociale rispetto al collega italiano, svolge il suo lavoro con scrupolo, ha una formazione molto articolata, infatti solo chi ha completato gli studi con il massimo dei voti può accedere a questa professione, inoltre chi insegna alla scuola base può anche insegnare all’università. Gli insegnanti sono valutati dagli stessi alunni, dal preside e da una commissione di esperti, il tutto è vissuto con la massima serenità.
Nella scuola Finlandese che è inoltre la migliore d’Europa, non vi sono tre fasi di scuola dell’obbligo ma una sola dai 6 ai 16 anni quindi il passaggio da un anno all’altro è graduale e relativamente omogeneo. Successivamente alla scuola dell’obbligo gli studenti decidono se accedere ad un liceo oppure ad una scuola professionale avendo una scelta molto limitata al contempo però avendo la facoltà di scegliere i corsi da frequentare. Le verifiche in Finlandia sono meno frequenti di quelle italiane e hanno una cadenza semestrale o annuale, inoltre la bocciatura è quasi impensabile.
Dal confronto che si può fare con i paesi con i sistemi scolastici più efficienti al mondo si può evincere che il nostro potrebbe senz’altro essere migliorato in vari punti. Partendo dalla valutazione degli studenti che in stati come la Finlandia si basa su test più rari, in Italia gli studenti sono sottoposti molto frequentemente a verifiche che causano stress e fanno focalizzare i giovani su un argomento solamente in funzione della prova. In questa maniera gli studenti tendono a dimenticare il soggetto dello studio molto velocemente una volta superata la verifica. Un’altra fonte di tensione negli studenti è il carico eccessivo di compiti per casa che limitano il tempo libero a disposizione dei ragazzi che così non possono sviluppare i loro hobby e interessi. Per conciliare lo studio allo sport e alla creatività si potrebbe estendere l’orario scolastico al pomeriggio (come avviene in Inghilterra) utilizzando il tempo in più per corsi di ripetizione (come in Finlandia), club formati da studenti, lezioni di danza, arte o musica e attività sportive, in modo da rendere la scuola un luogo di ritrovo e di divertimento per i ragazzi oltre che di cultura. Il diritto allo studio, in Italia, viene minato dal costo proibitivo dei libri di testo che non vengono rimborsati dallo stato, inoltre si sviluppa il divario tra le scuole che si trovano in quartieri centrali, quindi scuole di serie a, frequentate da ragazzi che hanno più possibilità di essere seguiti dai genitori durante il loro percorso scolastico, e quella locate nei quartieri più periferici, dove a causa dei disagi sociali i ragazzi sono lasciati più soli dalle famiglie, inoltre con la nuova riforma che sfrutta i test invalsi per erogare fondi alle scuole, questo divario aumenterà esponenzialmente. Nonostante il metodo Coreano di formazioni di classi delle scuole medie possa sembrare ambiguo, esso permette di eliminare le differenze di classe sociali tra gli studenti non polarizzando gli ambienti frequentati dagli studenti in base alle classi di censo.
Un altro problema della scuola italiana è la sua struttura.
Alla fine della scuola media i ragazzi italiani di 13 anni sono portati a scegliere in che liceo o istituto professionale vorranno continuare la loro istruzione, questa decisione spesso viene affrontata con poca accuratezza dagli studenti, che trovandosi in un età molto complessa passano dalle schematiche scuole medie e elementari alle scuole superiori che nei loro 30 indirizzi pongono sì un’ampia possibilità di scelta ma aumentano la confusione che si viene a creare in una mente adolescenziali a livelli esponenziali.
Di conseguenza a ciò molto spesso gli studenti si affidano alle famiglie o a raccomandazioni fatte dalle più disparate voci, incorrendo poi successivamente e non di rado in bocciature o cambi di indirizzo. Non sarebbe meglio quindi a questo punto portare la scuola superiore a un età più avanzata, come in Finlandia permettendo agli studenti di amministrarsi autonomamente la loro gestione delle ore?
Molto frequentemente però quando si sente parlare dell’ammodernamento della scuola e degli interventi sopraelencati, esce sempre l’economista di turno che con la classica frase’ e ma c’è la crisi’ cerca di mettersi i paraocchi, essendo inetto al cambiamento e all’evoluzione dell’Italia.
Il problema però non è tanto la quantità di soldi pubblici a disposizione ma il modo in cui essi sono gestiti.
Infatti se si guardano i dati Eurostat si riesce subito a notare che, se si guarda alla percentuale sul Pil, la spesa italiana per l’educazione è al 4,1% a fronte del 4,9% medio Ue, penultima dopo la Romania (3%), contro il 6,6% della Svezia e il 6,4% della Finlandia.
La riforma della Buona scuola
Nonostante le vaste critiche che la riforma ha incontrato, gran parte degli studenti che la bocciano aspramente non la conoscono adeguatamente, ingigantendo così il distacco tra il mondo giovanile e le dinamiche sociali.
La riforma si articola in vari punti che riguardano la componente studentesca e quella dei docenti.
A tal proposito è previsto un piano di 100.000 assunzioni e l’eliminazione dei supplenti, mettendo a disposizione della scuola un tot di docenti che possono anche occuparsi di altri progetti; inoltre il dirigente scolastico non dovrà più attingere alle graduatorie per assumere i docenti ma anzi potrà selezionarli da un albo apposito, inoltre ogni tre anni il contratto degli insegnanti verrà rinnovato qualora il dirigente si avvalesse di tale facoltà. Se un insegnante ricevesse molte proposte da parte di scuole diverse in che modo deciderebbe quale accettare? In base alla fama che gli istituti hanno? Si creerebbero così un corpo di insegnanti più preparato concentrato in determinati istituti.
Il dirigente scolastico diventerà quindi un manager che gestirà la scuola come un’azienda, potrà premiare i docenti assegnandogli una somma di denaro, infatti dal 2016 sono messi a disposizione 200 milioni di euro che verranno dati ai docenti dai dirigenti sulla base di specifici criteri che vanno dal rendimento degli alunni, al miglioramento della scuola.
Gli scatti di anzianità (cioè gli aumenti di stipendio) non saranno più legati solo all’anzianità ma anche ai crediti formativi e didattici, si inizierà ad introdurre una diversificazione delle retribuzioni del personale docente basata su una valutazione del merito.
Ma al posto di caricare ulteriori pressioni a una classe sociale come quella degli insegnati perché il governo non punta a dare prestigio a questa classe che in altri paesi è davvero in grande considerazione, come la Corea del Sud e la Finlandia, creando così un corpo insegnati veramente adeguato che non eccella solamente in alcuni casi?
Perché forse non ci pensiamo mai, e in particolare la politica che ha i paraocchi, ma la preparazione delle persone che insegnano a noi studenti e che quindi ci formano culturalmente sarà uguale al livello culturale che gli adulti del futuro avranno.
Ma quali saranno le conseguenze per noi studenti nell’immediato? Uno dei punti che ha destato più scalpore è stato l’alternanza scuola lavoro che punta a far avvicinare gli studenti al mondo lavorativo, articolandosi per gli studenti degli istituti professionali in 400 ore e quelli dei licei in 200 ore che dovranno essere svolte obbligatoriamente nell’arco del triennio. Per quanto riguarda un istituto tecnico questo progetto può essere d’aiuto nello sviluppo delle competenze pratiche che si devono acquisire per completare un determinato percorso, ma per quanto riguarda il liceo, l’utillità della scuola lavoro vacilla, infatti la maggior parte degli studenti punta al conseguimento di una laurea e dunque al proseguimento del percorso scolastico all’università. Quindi perché obbligare i ragazzi a sprecare delle ore che potrebbero essere investite sullo studio o sullo sviluppo individuale? Perché in un liceo non si dà continuità tra la cultura statica ossia quella imparata tra i libri e quella dinamica che si acquisisce al di là delle mura scolastiche intensificando il rapporto tra territorio e alunno al fine anche di renderlo più cosciente della bellezza che gli sta attorno?
D’altronde l’unico motivo che sembra causare l’allargamento della scuola lavoro ai licei è quello di procacciare manovali non retribuiti per le aziende.
Inoltre si allarga ancora di più il divario tra scuole di serie A e scuole di serie B, infatti nel DDL è previsto un sovvenzionamento che andrà alle famiglie che iscriveranno i propri figli alle oltre 13 mila scuole paritarie (istituti privati) a cui verranno ritratti 400 euro di retta all’anno.
Insomma si voleva fare una riforma che desse la scossa al sistema Italia proprio dalla sue radici, ossia l’istruzione ma la riforma ancora una volta non ha centrato l’obiettivo che da anni è bramato dal nostro sistema scolastico e da noi studenti in particolare che abbiamo una visione sempre più opaca e annebbiata del nostro futuro.
Calì Giorgia
Muscarà Federico

martedì 7 giugno 2016

Wikimede-Last efforts

                                              

Buon pomeriggio a tutti cari lettori!
Siamo arrivati alla fine della scuola ormai e non possiamo che essere soddisfatti del bilancio totale del nostro anno scolastico.
Per chiudere in bellezza,come ogni anno, giorno 26 Maggio si è tenuto l'Archifestival. Il festival,condotto da Giuseppe Aliquò (5A) e Giada Maniaci (5BL) ,ha riscosso una grande partecipazione.
Il festival ha visto vincitori la band “Senza Nome” composta da Gianluca de Angelis,Marco Raffa,Cristina Oliveri e Mario Guerriera,ex studente archimedino. I ragazzi vincitori sono stati premiati con una registrazione live in sala da “IostudioLab” ,il portale artistico e creativo per gli studenti.
Voglio augurare a tutti i maturandi un caloroso in bocca al lupo. E' importante godere di questi momenti speciali e la maturità è sicuramente un percorso che trasmette sempre un messaggio importante che ognuno di noi riceve a modo proprio.
Tenete duro,sono solo gli ultimi sforzi,l'estate è ormai alle porte!

E' tutto dal wikimede.
Andrea Favaloro


martedì 24 maggio 2016

Wikimede-Acta est Fabula

Buonasera cari lettori e bentornati ad un nuovo appuntamento con il Wikimede. Siamo ormai agli sgoccioli e si comincia già ad assaporare aria di libertà. Quelle che dovrebbero essere le ultime verifiche, sembrano non terminare più e sono per molti motivo di ansia e preoccupazione. Tuttavia, ogni giorno che passa, si percepisce sempre più il soffio della calura estiva, che sicuramente aiuta ad alleviare il peso del carico di studio intenso di questo periodo, rassicurandoci di essere ormai giunti alla fine del percorso di quest’anno. Nel frattempo, su richiesta dei rappresentanti, nella data di martedì 31 maggio, dovrebbe svolgersi l’ultima assemblea d’istituto (anche se ad oggi nessuna circolare è stata diramata nelle classi). Inoltre, tengo molto a rammentare a tutti la massima presenza all’evento più importante organizzato dagli studenti del nostro istituto: l’Archifestival!. Come ogni anno, da ben cinque anni, si ripresenta il grandioso spettacolo di talenti targato Liceo Scientifico Archimede, che avrà luogo nei locali del Palacultura giovedì 26 maggio dalle ore 19:30. Per chi ancora non fosse munito di biglietto, non gli resta che contattare Marco Raffa (3C), Gianluca de Angelis (4B) o Andrea Pezzillo (5D). Poiché non vi sono altre urgenti comunicazioni, non mi resta che concludere augurandovi da tutta la redazione del Wikimede una serena settimana, Dario Cannata

martedì 17 maggio 2016

Wikimede-Sempre attivi

Buon pomeriggio cari lettori e benvenuti ancora una volta ad un nuovo appuntamento con il Wikimede!
Sebbene l’Istituto non sembri più esser travagliato dalle mille problematiche che hanno movimentato e scosso in particolar modo l’anno scolastico in corso, una gran mole di lavoro e dibattiti continuano ad essere all’ordine del giorno animando ogni aula o corridoio.
Una calma apparente dunque che in realtà nasconde anche il vivace fermento di quanti non stanno più nella pelle all’idea di poter abbandonare libri di fisica e letteratura nella libreria e la trepidazione di chi invece compierà presto un grande passo incontro al proprio futuro.
L’anima dell’Istituto non si è, fortunatamente, del tutto assopita o smarrita nel confortante pensiero della stagione estiva e di certo nessuna questione importante è stata persa di vista o lasciata al caso.
A tal proposito è possibile ricordare il flash mob tenutosi Giovedì 12 Maggio, in concomitanza con la somministrazione dei notissimi e tanto criticati test Invalsi e le manifestazioni di docenti ed alunni organizzate in diverse città d’Italia.
La manifestazione, volta a boicottare il test, ha avuto inizio alle ore 9.00. Il raduno,dapprima organizzato presso Piazza Municipio, è stato in seguito tempestivamente spostato, a causa di avverse condizioni climatiche, all’interno della Galleria Vittorio Emanuele, nella quale diversi alunni delle seconde classi dell’Istituto hanno mostrato il loro completo dissenso non soltanto nei confronti della tipologia del test bensì anche dell’inopportuno utilizzo dei dati con esso ottenuti.
Ma l’Archimede, oltre a mobilitarsi in difesa della scuola pubblica da uno sterile nozionismo e da competizioni malsane dà prova di voler essere più di un semplice gruppo di studenti.
Ormai giunto alla sua quinta edizione, l’Archifestival darà anche quest’anno spazio a quanti dedicano la propria vita non soltanto allo studio bensì anche all’arte.
Artisti di ogni genere, spettatori ed organizzatori nuovamente insieme in uno spettacolo ormai diventato la più bella tra le tradizioni dell’Istituto, interamente allestito e coordinato da studenti.
L’iniziativa avrà luogo Giovedì 26 Maggio presso il Palacultura Antonello dalle ore 19.30. E’ già possibile acquistare i biglietti al costo di 3.50€.
Ancora una volta il Wikimede vi ringrazia per la vostra attenzione e vi da appuntamento alla prossima settimana. Un abbraccio.

Martina Cucinotta
   

martedì 10 maggio 2016

Wikimede-Ancora per poco

Buon pomeriggio cari lettori del Wikimede. Maggio trascorre regolarmente, senza troppe novità. Inutile ricordare che stringere i denti in quest'ultimo periodo è il pensiero di tutti. Mentre vediamo che le giornate si fanno "più lunghe", inconsciamente già attendiamo la serenità del periodo estivo. Questo Giovedì si svolgeranno le prove invalsi per tutte le seconde classi delle scuole superiori. La reale utilità di queste prove, che arrivano a costare al ministero dell'istruzione fino a 14 milioni di euro, e che non valutano con mera è propria obbiettività le conoscenze e le capacità degli studenti, è messa molto in dubbio. Secondo queste prove verrebbe anche valutata la capacità esplicative degli insegnanti, creando erroneamente, come si suol dire, scuole di serie A e B. Chi può effettivamente valutare la preparazione di un'insegnante, proponendo ad uno studente una sorta di quiz che non pone tra le sue domande questioni di tipo puramente conoscitivo, e non riguardanti il ragionamento? La strategia attuata da molti in questi anni è stata quella di "boicottare" queste prove non partecipandovi e lasciando i banchi vuoti. Logicamente ad ognuno il libero albitrio su questa decisione. Lasciandoci senza ulteriori novità il Wikimede vi dà appuntamento alla prossima settimana. Un abbraccio.
Aurelio Micalizzi

sabato 7 maggio 2016

Impossible to shut up anymore-Wikimede

                         Impossible to shut up anymore.

Buon pomeriggio a tutti cari lettori. Il wikimede si scusa per non avere pubblicato questo martedì per problemi organizzativi. Di fatto il nostro istituto è rimasto chiuso giorno 28 Aprile 2016 per un caso di emergenza idrica fortunatamente risolto. Alcuni studenti,in particolare delle classi 4A,40 ,4H e 4F sono stati impegnati in uno stage artistico a Tusa per vedere le meraviglie della Fiumara d'Arte i giorni 3 e 4 Maggio. Sono contento quindi di ridarvi appuntamento oggi in via eccezionale per discutere di argomenti abbastanza attuali e critici.
Prima qualche comunicazione di servizio.
Mercoledì 11 Maggio 2016 si terrà alle ore 15:00 nell'aula magna del nostro Liceo una conferenza diretta dal professore Daniele Macris,insegnante del Liceo Classico “F.Maurolico”, sul tema “Guerra civile ucraina,la tragedia umanitaria in corso in Donbass”. L'incontro,organizzato dalla Associazione di promozione sociale “Terra Nostra”,in quanto componente del Comitato “Messina per il Donbass” è finalizzato a informare e sensibilizzare i giovani rispetto a quanto accade in Ucraina,favorire e coltivare studi paralleli di attualità e politica e fornire sostegno volontario alla popolazione vittima di guerra. Si ricorda inoltre che da giorno 9 Maggio al 14 si terrà il classico stage di vela a Policoro organizzato dal nostro istituto.
Vorrei porre adesso l'attenzione verso la questione invalsi. Prosegue la lotta degli studenti -e non solo- contro gli invalsi (#ioboiocottogliinvalsi) che sta raccogliendo numerose adesioni e riscontra un grande interesse a livello sociale. Vorrei riprendere qui le parole di Nicola Ialacqua,studente del “Liceo Classico La Farina” nel suo articolo pubblicato sul Disinformatore giorno 5 Maggio 2016 : “i professori infatti,pur di fare andare bene questi test,hanno basato il loro programma sul nozionismo,inculcandogli formule atte a risolvere solamente quel tipo di test,decontestualizzando quindi la stessa materia.” Il punto è che ormai nessuno,tra professori e studenti,crede a questa realtà degli invalsi,e anche se essi fossero stati promossi per un fine nobile,sicuramente questa non è la via giusta per ottenere dei risultati concreti. Per questo,per avere un'istruzione decente,per ridare vita alle materia umanistiche e scientifiche noi studenti,il 12 aprile,lotteremo per far valere il nostro diritto allo studio,e scenderemo in piazza e boicotteremo gli invalsi.
Dulcis in fundo affronterò un argomento che ha fatto nascere non poche polemiche all'interno del nostro consiglio di istituto. Voglio premettere però che l'indignazione che riverserò in questo articolo nasce anche da una posizione “di parte” in quanto io,come altri ragazzi,sono stato danneggiato in prima persona,ma ritengo che sia doveroso parlarne e che sia sicuramente un argomento che in un modo o nell'altro può toccare tutti noi.
Il nostro Liceo promuove svariate attività sportive,tra le quali gli scacchi che da sempre ottiene ottimi risultati a livello regionale e nazionale portando a casa numerosi trofei.
Quest'anno oltre la squadra maschile,anche una straordinaria squadra femminile ha ottenuto degli ottimi risultati vincendo sia la fase provinciale che quella regionale.
Mi rattrista dover dire che ormai da anni la scuola non finanzia queste eccellenze e gli studenti hanno dovuto caricarsi delle spese di viaggio e soggiorno,spese tutt'altro che indifferenti! A dirla tutta qualche anno si sono visti dei rimborsi,ma soltanto di una parte inferiore al 20% della spesa complessiva.Gli studenti quest'anno,ormai stufi,hanno espresso il loro disagio anche prima della competizione regionale -da precisare,anch'essa a loro spese-. Sarebbe stato molto bello coronare il nostro successo anche alla fase nazionale portando una squadra maschile e una femminile, con un ottima possibilità di ottenere il titolo nazionale -quando bisogna dirlo bisogna dirlo-,ma questo non è stato possibile!
Le cause? La scuola non ha iscritto la squadra. Voglio porre l'attenzione del lettore su questa disorganizzazione a dir poco stupefacente che mi lascia veramente indignato. In consiglio di istituto si è fatto presente che l'istituto non ha presentato abbastanza soldi per il progetto “area sport” e che, se ci fosse stata maggiore comunicazione,ci si poteva muovere prima. Anche informando in maniera informale i rappresentanti dei genitori che si sarebbero potuti muovere per la ricerca di una soluzione. La scuola non ha dato notizie se non a scadenza iscrizione. La mancanza di comunicazione è stata a senso unico. Io non sono nessuno per poter dire come gestire i soldi di un istituto,ma sicuramente posso affermare con cognizione di causa che davanti a casi di eccellenze nazionali bisogna come minimo farsi in quattro per sostenerle. Mai come quest'anno la delusione è stata tanto amara. La tendenza del nostro secolo non è più “vediamo di trovare una soluzione insieme” ma “vediamo se posso concederti una soluzione”. Nessuno vuole aiutare per il piacere di aiutare,ma unicamente per avere riconosciuto questo aiuto. Ognuno vuole detenere un ampio monopolio di riconoscimenti,di onorificenze,di assegni di gratitudine. Tendenza che in un clima di arretratezza sociale,qual è il Sud Italia -ed è inutile girarci tanto intorno-,crea dei danni devastanti.
Potrei continuare questo articolo dicendo tante altre cose,ma delle belle parole non ce ne facciamo nulla,e posso testimoniarlo per esperienza personale. Nel nostro contesto locale siamo indietro anni luce e sinceramente credo che molta gente sia stanca di questa realtà di fatto.
Non voglio aggiungere altro,e non voglio attribuire colpe a nessuno perchè non ne ho l'autorità e non la possiede nessuno,anche quando la colpa come in questo caso è talmente evidente.
Voglio lanciare un appello a tutti i lettori,perchè questo disagio può colpire tutti quando ci si scontra con queste realtà organizzative. Voglio lanciare uno spunto di riflessione. Voglio chiedervi:
E tu cosa faresti?
Scusatemi ma era impossibile stare zitti.
Per oggi è tutto vi auguro una buona serata dal Wikimede. Un abbraccio.

Andrea Favaloro

martedì 26 aprile 2016

Wikimede-In dirittura d'arrivo

Buonasera cari lettori e bentornati ad un nuovo appuntamento con il Wikimede. La scuola è quasi al culmine e l’estate che sembrava un miraggio fino a poco fa, diviene sempre meno distante. E mentre ci si appresta a svolgere le ultime verifiche, gli animi si allietano, nella speranza che quest’ultimo mese passi veloce (eccetto che per i maturandi, destati dall’incubo degli esami). Durante l’assemblea di oggi, alla quale, vorrei evidenziare, hanno preso parte circa una settantina di persone, su oltre 1300 che siamo, si sono toccati vari argomenti. Bernardo Collufio (3B) e Lorenzo Scoglio (3B) hanno discusso di uno dei punti forti della riforma della “Buona Scuola”: l’alternanza scuola-lavoro. Questo tema, come tanti altri, è uno di quelli che vengono spesso ignorati, nonostante ci riguardino direttamente. Per chi non fosse informato, questa decreto rende obbligatoria l’alternanza scuola-lavoro nelle scuole pubbliche, che consiste nel far lavorare gli studenti di istituti tecnici (400 ore annuali) e licei (200 ore annuali) in imprese o attività locali, non venendo retribuiti. E quello che potrebbe sembrare un semplice e formativo tirocinio, diventa invece lo sfruttamento di 1,5 milioni di giovani in tre anni, che tra l’altro non hanno facoltà di opporsi, dato che le valutazioni effettuate in base al lavoro svolto influiscono sul voto in condotta. L’altro argomento, introdotto dal sottoscritto, riguarda le prove INVALSI. Questi test, somministrati obbligatoriamente negli istituti pubblici dal 2012, dovrebbero essere utili a comprendere come e se i programmi inviati dal ministero vengono svolti e a misurare il livello medio delle scuole. Tuttavia, bisognerebbe fare una riflessione più accurata, andando a osservarli in tutti i vari aspetti che li riguardano. Secondo la sopracitata riforma della “Buona Scuola”, alcuni istituti verranno selezionati e premiati con fondi già stanziati, scelti attraverso criteri sconosciuti. Tuttavia, è deducibile che le prove INVALSI siano uno di questi criteri.. Ma io mi chiedo, come possono esser presi in considerazione test che non danno una valutazione oggettiva? Le INVALSI non misurano la capacità di formulare ed esprimere un pensiero critico e non guardano alle condizioni sociali ed economiche degli studenti alle quali sono somministrate. Così facendo, si alimenta la formazione di scuole di serie A e di serie B, dove, chi non può permettersi o non riesce ad eccellere, è condannato a rimanere quello che è, senza che gli siano offerte possibilità di cambiare e di crescere, poiché privo di opportunità. Se fossero unicamente mezzi utili a testare il funzionamento del sistema scolastico, sarebbero somministrati a campione, come avviene in tanti altri paesi europei e non. L’anno passato oltre il 20% dei ragazzi frequentanti il secondo anno degli istituti secondari di secondo grado hanno aderito alla protesta e al boicottaggio. Quest’anno, possiamo fare molto di più. Detto questo, non mi resta che concludere e augurarvi una buona settimana da tutta la redazione del Wikimede,
Dario Cannata

martedì 12 aprile 2016

Wikimede-Pen-ultimi sforzi

Buon pomeriggio lettori del Wikimede. Aprile sta proseguendo in modo sereno, con poche e semplici novità. Per la giornata di domani l'Istituto sarà impegnato nella pasqua dello studente, che si terrà al duomo in mattinata; l'appuntamento è alle 9.30 e non è prevista nemmeno la prima ora di lezione. Sono stati resi noti i dettagli dello stage delle classi V (Budapest-Vienna); tutte le informazioni sono disponibili nella circolare presente sul sito della Scuola. Speriamo che questo stage possa essere importante dal punto di vista conoscitivo dell'arte e non solo. Rimangono dunque pochi mesi alla fine della scuola per molti, e all'inizio degli esami di maturità per tanti altri. Stringere i denti in questo momento sembra essere l'unica via da poter seguire, per quanto sia invitante il letto alle prime luci del mattino. È importante mantenere lucidità e fermezza, in attesa del meritato riposo che non tarderà ad arrivare. La redazione del Wikimede vi dà così appuntamento alla prossima settimana, un abbraccio.

 
Aurelio Micalizzi

domenica 20 marzo 2016

Occasioni di coerenza


Cari lettori, vi invito questa sera a focalizzare la vostra attenzione su quanto concerne la manifestazione nazionale che, domani, avrà il suo fulcro nella città di Messina. Inutile, forse, ribadire l’elevato valore simbolico di un simile evento, per quanto molti sembrino essere tutt’oggi maggiormente interessati a come spostare la propria auto nel centro per continuare la vita di tutti i giorni piuttosto che a fermarsi un attimo, un giorno solo su trecentosessantacinque, e onorare la memoria di chi ha perso la propria vita, o come vittima innocente di un sistema corrotto, o come antagonista dello stesso. Mi soffermo brevemente sull’importanza della manifestazione per tentare di evidenziare ulteriormente, per  chi ancora non l’avesse compreso, che non si tratta del consueto corteo idealista e talvolta inconcludente, ma di una testimonianza chiara di unione e di collaborazione nel combattere una mentalità criminale che infetta le nostre città e la nostra nazione, a partire dalle fondamenta.
Chiarito questo concetto, ci tengo però ad affrontare un argomento un po’ più spinoso, forse trattato di frequente con superficialità, ma indubbiamente essenziale per poter comprendere come ci si può porre per provare a sconfiggere la Mafia. Il fenomeno che abbiamo preso in esame, contro cui ci battiamo, non è semplicemente una catena di eventi storici e di faide, o di omicidi e organizzazioni politiche di livello medio-alto; la Mafia è, in primo luogo, la manifestazione di un atteggiamento e di una mentalità con caratteristiche ben precise, indipendentemente dal contesto: essa, diffusasi grazie ad una cultura di fondo che ha certamente origini storiche e sociali di natura complessa, radicate in determinate realtà ormai da tempo, non riguarda esclusivamente l’agire di famiglie o di assembramenti di casta, ma è frutto delle decisioni del singolo, si concretizza in azioni che riguardano la persona nel suo rapporto con la società e con se stessa. Banalmente, come qualsiasi altra attitudine, il “comportamento mafioso” va corretto già da giovani; in questo senso, è assai curata la fase della sensibilizzazione, ovvero l’identificazione della posizione della Mafia all’interno del consesso umano come negativa: corruzione, omertà, attività di contrabbando e di estorsione sono in linea generale classificate come atteggiamenti criminosi; d’altra parte, vi è una seconda fase che è responsabilità esclusiva del singolo che, purtroppo, spesso non si sviluppa in toto, e a partire da questa iniziale superficialità si genera un carattere adulto più propenso a collaborare con un sistema corrotto: mi riferisco alla coerenza. Ѐ giusto criticare il contrabbando, attorno al quale ruotano grandi quantità di denaro, ma ogni critica è vanificata di fronte al fatto che gran parte della gioventù consuma abitualmente o occasionalmente sostanze stupefacenti illegali, che siano leggere o pesanti, il cui commercio è notoriamente legato alla Mafia. Parlando di atteggiamenti, poi, non è raro vedere nelle scuole forme lievi di “corruzione”, come scambio di favori tra amici nell’ambito delle elezioni scolastiche o vere e proprie “compravendite” di voti. Questi sono solo alcuni esempi, che potrebbero apparire ridicoli o minuti di fronte ad un fenomeno così vasto e complesso, eppure ogni azione è espressione di una mentalità e di una formazione personale che, in questo caso specifico, riguarda cittadini prossimi alla maggiore età, e quindi prossimi ad esercitare un ruolo politicamente attivo. Da una superficialità di base che, in un primo momento, si scontra con realtà di raggio inferiore, si passa facilmente ad una superficialità e ad una scorrettezza ed incoerenza di grado superiore che rendono il soggetto più propenso ad accettare scorciatoie non esattamente oneste. L’avidità, la scorrettezza e la disonestà sono caratteristiche generali, che si manifestano poi in maniera differenziata nei casi specifici.
Importante è, nella lotta alla Mafia, anche l’unione, e con ciò mi ricollego all’evento di domani: è comprensibile il timore di una sola persona nel denunciare, sottoponendosi a pericoli, un sistema di vaste proporzioni, ma se si tratta di un’intera comunità, allora si può ragionevolmente credere di poter essere più forti. Con consapevolezza e coerenza, l’evento di domani dovrebbe essere un’occasione per dimostrare a chi ha e ha avuto il coraggio di intraprendere azioni concrete che non è solo in questa lotta.
Se vogliamo che il nostro stato possa essere finalmente libero da ogni forma di criminalità, dobbiamo essere disposti ad agire su diversi fronti, con coerenza e, soprattutto, nell’unità.

Anche per oggi è tutto,

Il portavoce di Blog34

Gregorio Scrima 


martedì 15 marzo 2016

Wikimede-Mai fermi

Buon pomeriggio a tutti cari lettori! Lasciando da parte l'instabilità climatica di un “Marzo pazzerello” che ha accompagnato le nostre giornate scolastiche, gli avvenimenti di questo mese si prospettano molto interessanti e intensi.
Nella giornata di ieri si è svolto nel primo pomeriggio nell'aula magna del nostro istituto l'incontro con l'autrice Simona Sparaco inerente al suo romanzo “Se chiudo gli occhi” pubblicato nell'ottobre del 2014. Diverse classi hanno accolto con entusiasmo il libro di Simona Sparaco e hanno preparato lavori multimediali notevoli in occasione dell'incontro :gli studenti con il supporto dei loro docenti sono riusciti a sviluppare in chiavi originali le tematiche del libro organizzandole in maniera strutturata. Da non dimenticare inoltre,gli accompagnamenti musicali suonati dal vivo dagli studenti stessi,che hanno dato un effetto molto professionale al progetto. Simona Sparaco si è mostrata molto aperta verso i giovani,molto diretta e tutto ciò ha contribuito a rendere ieri un pomeriggio speciale.
Nelle giornate del 10 Marzo,per il biennio, e del 14 Marzo,per il triennio,si sono svolte le olimpiadi di scienze naturali che hanno suscitato una grande curiosità verso gli studenti in virtù delle tematiche attuali e interessanti che le prove hanno toccato.
Continua l'attuazione del progetto “Lauree scientifiche” che sta riscontrando numerose adesioni :il prossimo incontro riguarderà Matematica,in particolare calcolo delle probabilità e statistica.
Nella giornata di oggi ha avuto luogo nell'aula magna dell'Università degli Studi di Messina (Piazza S.Pugliatti 1),la manifestazione “Un giorno in biblioteca” volta a far conoscere agli studenti messinesi i patrimoni librari della città e della provincia,e i sistemi di accesso e consultazione degli stessi.
Infine vorrei ricordare che Venerdì 18 Marzo il dr.Vincenzo Antoniuccio Delego terrà nell'aula magna del nostro istituto una conferenza sulle onde gravitazionali,la cui recente diretta osservazione apre una frontiera immensa nel campo della fisica e,più in generale,del nostro universo.
La vita dello studente è dura,ma per fortuna attività di questo tipo la rendono più piacevole,ricordando che lo studio non è soltanto “scaldare i banchi” ,ma un impegno che forma la nostra vita,la nostra persona.
Fermi? Mai.
Vi auguro un buon proseguimento di serata,un abbraccio dalla redazione del Wikimede.

                                                                                                                      Andrea Favaloro

martedì 8 marzo 2016

Wikimede-Apri gli occhi

Buon pomeriggio cari lettori del Wikimede. L’ansia e il carico di studio sembrano essere sempre più pesanti, ma il miraggio delle vacanze estive ci permette di tirare avanti. Nel frattempo, giorno 5 un bel risultato è stato ottenuto dalle squadra maschile e da quella femminile di scacchi del nostro liceo che si sono classificate prime nella gara provinciale. Ora, non posso non rivolgere i più sinceri auguri a tutte le donne a nome della redazione del Wikimede. Oggi, 8 marzo, festeggiamo ricordando tutte le donne vittime di discriminazioni e violenze. Nonostante ci sembri una realtà molto lontana, in occidente la svalutazione del ruolo della donna vigeva fino a pochi decenni fa. Solo nel primo dopoguerra le donne in Inghilterra, Russia e Stati Uniti hanno ottenuto il diritto di voto e, nel 1946, in Italia. Non dobbiamo dimenticare che ancora oggi le donne subiscono l’arroganza e la sete di superiorità dell’uomo, specialmente in quei paesi dove una cultura conservatrice e maschilista impedisce la parità di genere e le donne vengono private del diritto all'istruzione, vengono limitate e espropriate della propria libertà. L’8 marzo è quindi un giorno di memoria, che onora la lotta continua di molti per un mondo più giusto e più equo. Vorrei inoltre raccomandare a tutti la presenza per il 21 marzo. Giovedì 3, durante l’assemblea d’istituto (a cui, purtroppo, direi, hanno aderito una quantità minima di persone), ho parlato brevemente della giornata nazionale di Libera. Comunque, per chi non era presente, sarò ben lieto di ripetere.
Nel primo giorno di primavera, gli enti locali, la rete di libera, le scuole e i tanti cittadini si stringono al dolore dei familiari delle vittime di mafia, con l’obiettivo di creare in tutto il paese una memoria responsabile e condivisa che dal ricordo generi impegno e giustizia quotidiana. La scorsa edizione si è svolta a Bologna e ha visto la partecipazione di centinaia di migliaia di persone e componenti istituzionali di rilievo. Quest’anno, nella XXI edizione. Messina sarà la città ad ospitare quest’evento. Messina è la cosiddetta città babba, dove la mafia ha agito e agisce tuttora sottobanco. Quella Messina, segnata dalla presenza mafiosa stratificata nei decenni che ha stuprato il paesaggio per interesse di pochi e rubato il futuro ai giovani che oggi sono costretti ad andarsene, ha intenzione di riscattarsi una volta per tutte. Noi la ignoriamo, la mafia, come fosse problema di qualcun altro, come fosse qualcosa che non ci riguarda. Eppure non ci rendiamo conto che se la nostra città è in queste condizioni, ci sarà pure un motivo. E quel motivo è dettato dallo sfruttamento della politica e dell’economia locale ad opera delle organizzazioni mafiose. E nonostante questo, facciamo, come si suol dire, gli “scecchi nto linzolu”. Il 21 marzo è l’occasione giusta per manifestare con forza e determinazione la volontà dei cittadini stanchi di essere sottomessi, ricordando, insieme ai familiari delle vittime di mafia, tutti gli innocenti che hanno perso la vita reclamando libertà e giustizia, e sono stati abbandonati da coloro i quali avevano il dovere di tutelarli. Perché a quei nomi e alle loro famiglie dobbiamo la dignità dell'Italia intera. Il corteo si svolgerà con partenza alle ore 9,00 dalla Fiera ed arrivo a Piazza Duomo alle ore 11,00 dove è prevista la lettura dei nomi di tutte le vittime delle mafie. Veder partecipare l’INTERA comunità studentesca cittadina significherebbe manifestare l’interesse di noi giovani per la nostra terra. Perché lottare contro l’indifferenza che favorisce il crescere del fenomeno mafioso dovrebbe essere vocazione di ognuno di noi. Per il momento, dalla redazione del wikimede è tutto. Buona serata! Dario Cannata

martedì 1 marzo 2016

Wikimede-Mare!...ah,no...

Buona sera cari lettori, qui è il Wikimede! Il tempo passa... e come il pirata attende con ansia di avvistare la salvezza, propria e dei suoi compagni, sperando di gridare 'Terra!', gli studenti, alla ricerca disperata della loro di salvezza, in questo periodo non vedono l'ora di poter gridare 'Mare!' Ma del mare neanche il sole... Continuano quindi le attività scolastiche che portano diverse novità. Le olimpiadi di matematica nella loro fase provinciale hanno visto un ragazzo del nostro istituto, Fortunato Galletta della 3H, qualificato alle gare regionali di Cesenatico. Gli altri studenti (Salvo Caruso, Gabriele Camaroto e Antonio Iannello) dell'Architemede che hanno partecipato hanno comunque dimostrato il loro valore, occupando altri tre posti della top 10 su 90 partecipanti. Per quanto riguarda le attività di Marzo, il 21 a Messina è prevista la giornata in memoria delle vittime della mafia; quest'evento è organizzato dall'organizzazione non governativa "Libera". È più che scontato sottolineare l'importanza della partecipazione (Dario Cannata darà altri dettagli in merito a questo evento nella prossima Assemblea). Giorno Giovedì 3 Marzo è convocata dalle 9.20 l'Assemblea d'istituto, per discutere di attività inerenti alla nostra Scuola (anche e soprattutto qui massima partecipazione). Dalla settimana prossima verranno avviate le simulazioni della terza prova per le quinte, con giorni da definire autonomamente nelle classi.
Per quanto riguarda i viaggi d'istruzione, solo per le quinte classi, è da definirsi ancora mete e periodo. La settimana scorsa è stata anche lanciata l'iniziativa Make it happen del giornale "La spinta di Archimede", che nientepopodimeno si occupa di ciò che fanno tutti i giornali, ma all'interno dell'Istituto.(Stupore 'Ooooh..'). A questo punto non ci sono più aggiornamenti e la redazione del Wikimede vi dà appuntamento alla prossima settimana. Un abbraccio.
Aurelio Micalizzi

martedì 23 febbraio 2016

Wikimede-Calma e concentrazione

Buon pomeriggio cari lettori e bentornati ad un nuovo appuntamento con il Wikimede!
Anche Febbraio volge al termine ed immersi ormai nel vivo dell’anno scolastico, le lezioni procedono regolarmente senza troppi intoppi.
I toni particolarmente vivaci dei dibattiti dello scorso quadrimestre sono ormai un lontano ricordo e tra quanti si preparano ad affrontare il temuto esame di Stato e chi invece si sta impegnando al fine di portare a termine nel migliore dei modi questo anno scolastico inizia a diffondersi il nostalgico desiderio della tanto cara stagione estiva.
Ma poiché ancora 3-4 mesi sembrano separarci da ombrelloni e creme solari, è indispensabile mantenere la concentrazione, necessaria per poter affrontare il periodo dell’anno scolastico più intenso ed impegnativo.
Quest’ultima settimana non ha portato grandi novità, ancora in corso è la ricerca di una soluzione, in grado di soddisfare tutti, alla questione riguardante i viaggi d’istruzione.
Ripercorrendo insieme gli eventi avvenuti in settimana, Mercoledì 17 Febbraio , presso la facoltà di Scienze e Tecnologie dell’Università di Messina, undici studenti del nostro Istituto hanno preso parte alla gara provinciale delle Olimpiadi di Matematica ,dopo aver superato brillantemente la fase scolastica tenutasi in data 25 Novembre.
Inoltre Venerdì 26 Febbraio, a causa dell’assemblea sindacale del personale ATA, le lezioni sono terminate alle ore 11.20, anticipando, anche se di poco, l’inizio del tanto desiderato fine settimana.
Nell’attesa e nella speranza che Marzo porti con se piacevoli novità anche stavolta il Wikimede vi da appuntamento alla prossima settimana augurandovi una buona serata. Un abbraccio.

                                                                                                                             
Martina Cucinotta.

martedì 16 febbraio 2016

Wikimede-Sulla Cresta dell'onda

Buonasera a tutti cari lettori! Oggi giorno nel liceo scientifico Archimede si è svolta l'assemblea d'istituto che ha chiarito alcune problematiche all'interno del nostro istituto. Si è discusso in particolare della questione dei provvedimenti disciplinari contro l'occupazione,ed è normale che adesso che la minaccia del 5 in condotta sembra una lontana allucinazione,noi studenti siamo preoccupati per i viaggi di istruzione. I nostri rappresentanti si stanno muovendo in concomitanza con i rappresentanti dei genitori per ottenere le gite almeno per il quinto anno...tuttavia per quanto riguarda le gite per gli studenti più piccoli non sembrano arrivare risposte concrete.E' stata evidenziata durante l'assemblea una periodica mancanza di partecipazione da parte degli studenti alle assemblee scolastiche e questo ha spinto i nostri rappresentanti a proporre nuovi argomenti capaci di toccare gli interessi di tutti e di creare un dibattito costruttivo (argomenti come le unioni civili,il femminicidio,il terrorismo.) Bisogna sottolineare tuttavia che un assemblea scolastica non è mica una rassegna stampa! Questa nuova proposta nasce dal desiderio di rendere piacevole e fattivo anche un periodo scolastico dove non accadono avvenimenti di particolare rilievo.
Tra le proposte dell'ordine del giorno si è discusso del progetto delle foto ricordo. Nei prossimi giorni dei fotografi selezionati si recheranno nelle classi del nostro istituto per scattare le foto agli studenti e ci si pone come obbiettivo la creazione di un album a livello non solo cartaceo,ma anche online,da pubblicare sul sito della scuola. Affrontiamo questa parte conclusiva del nostro anno scolastico sulla cresta dell'onda,l'estate non è poi così lontana! Sono stati avviati numerosi progetti e corsi come pallavolo,scacchi,corsa campestre e tanto altro.
Ci si aspetta grandi novità.

Per oggi è tutto dalla redazione del Wikimede,una buona serata e un abbraccio.
                                                                                                                        Andrea Favaloro

martedì 9 febbraio 2016

Wikimede-In medias res

Buon pomeriggio cari lettori e bentornati ad un nuovo appuntamento con il Wikimede! Il primo quadrimestre è ormai alle spalle e se ne preannuncia uno ricco di novità. La consegna delle pagelle, che avverrà nei prossimo giorni, sembra non destare più gli animi, vedendosi dissolto l’incubo del 5 in condotta per coloro i quali hanno firmato per entrare alla scorsa occupazione. Nel frattempo, ci si comincia ad attivare per le varie attività scolastiche che allieteranno il carico di studio che a breve ci piomberà addosso. Già da qualche giorno, si stanno raccogliendo le adesioni per il torneo di pallavolo. Qualora vi fossero classi interessate, sono pregate di rivolgersi a Salvo Caruso, Alessandra Chillemi, Caterina Pillera o a me, consegnandoci la lista allegata precedentemente sul gruppo Facebook della scuola entro e non oltre il 21 febbraio, con l’aggiunta dei certificati medici di ognuno dei membri delle squadre. Qualora aveste dubbi sono esitate a contattarci. Inoltre, ricordo che Sabato 13 (dalle ore 16.00 alle 19.00) e Domenica 14 (dalle ore 9.00 alle ore 12.00) di questo mese, si terrà nuovamente l’open day di orientamento per tutti gli alunni delle scuole medie, pertanto non esitate ad informare amici e parenti. In attesa di nuovi aggiornamenti, dalla redazione del Wikimede è tutto. Buona serata. Dario Cannata

giovedì 21 gennaio 2016

Wikimede-Nuovi problemi?


Buon pomeriggio cari lettori e bentornati ad un nuovo appuntamento con il Wikimede! Sebbene la settimana sia iniziata con un clima decisamente gelido, a scaldare gli animi è stavolta  un nuovo dibattito scatenato dai presunti  provvedimenti disciplinari stabiliti dal Collegio dei  Docenti riunitosi in data 11/01/2016.   Anche questa volta l’Istituto sembra avere  nuove novità in serbo per i suoi alunni ed il fantasma dell’occupazione passata   torna a tormentarli con agghiaccianti novità. Tali provvedimenti, il tedioso 5 in condotta e l’abolizione dei viaggi di istruzione, fanno torcere il naso a molti, generando critiche nei confronti di un sistema che non sembra essere del tutto corretto.   E’ indubbio che il Collegio Docenti voglia  dimostrare  il proprio pugno di ferro nel tentativo di punire gli occupanti  ma tutto ciò è davvero necessario? E soprattutto, è questo il giusto modo per farlo?    Definite da molti  troppo severe o addirittura infondate , le scelte del Collegio sono ormai giudicate unanimemente inadeguate e ben lontane dal proprio obiettivo. Inoltre l’abbassamento del voto di condotta del primo quadrimestre ed, in particolar modo, l’eliminazione dei viaggi di istruzione non colpiscono soltanto coloro che sono stati identificati come sostenitori della protesta bensì anche quanti hanno preso parte al regolare svolgimento delle lezioni e si sono dimostrati in ogni modo contrari e del tutto estranei a  ciò che il Collegio intende condannare.   Gli inadeguati provvedimenti disciplinari sono  stati il principale argomento del dibattito del Comitato Studentesco riunitosi ieri, Lunedì 18 Gennaio.  Al termine dell’assemblea, alla quale hanno preso parte i rappresentanti di ogni classe , è emersa la necessità di agire, denunciando la situazione, al fine di risolvere il problema. Le decisioni del Collegio torneranno ad essere oggetto della prossima assemblea d’istituto, convocata Venerdì 22 Gennaio, dalle ore 8.20. Al termine di essa le classi verranno sciolte.Cambiando totalmente argomento ricordo che Giovedì 21 Gennaio, dalle ore 22.30 presso il Centro Multiculturale Officina, avrà luogo la festa d’istituto e, per chiunque fosse interessato,Sabato  23 Gennaio, dalle ore 9.00 alle ore 12.00, ed in orario pomeridiano, dalle ore 16.00 alle ore 19.00 si terrà nell’Istituto l’open- day di orientamento per gli alunni delle scuole medie e per i loro genitori. In attesa di  nuovi aggiornamenti, anche questa volta la redazione del Wikimede  vi ringrazia per il vostro tempo e vi augura una buona serata. Un abbraccio.                                                                                                                                     Redazione Blog34                                                                                                                                    Martina Cucinotta

martedì 22 dicembre 2015

Buon Natale da Blog34!

Buon pomeriggio a tutti!
Come ogni anno, Blog34 interrompe la pubblicazione di articoli per il periodo delle vacanze di Natale. Riprenderemo a pubblicare da lunedì 11 gennaio. La redazione augura a tutti i lettori un buon Natale ed un felice anno  nuovo, ricco di ottime notizie e di ricchi spunti di riflessione. Come alcuni di voi avranno già notato dalla veste grafica del nostro blog, realizzata grazie all'aiuto di Alessandro Triolo (redazione lafarina.news), presto alle rubriche curate dalle scuole della città si aggiungeranno quelle curate dalle scuole della provincia.
Nell'attesa di questa e di altre novità, vi diamo appuntamento a gennaio!

Gregorio Scrima
Portavoce di Blog34

mercoledì 21 ottobre 2015

Wikimede - Chi semina, raccoglie


Buona sera a tutti dalla redazione di Wikimede. Oggi giorno, nell'aula n.6 dell'Istituto si è svolto lo spoglio elettorale in seguito alle elezioni della consulta provinciale tenutesi lunedì 19 Novembre. Ciascuna delle tre liste (“Think Different”e”Make it Happen”, già note nei precedenti anni dagli studenti archimedini, e la novizia “Yolown”) quest'anno ha presentato 4 candidati ciascuna. Il risultato ha favorito la lista n.2 “Make it Happen” che conquista entrambi i due seggi elettorali, superando il doppio dei voti delle altre liste di appena poche schede (691 Make,339 Think,121 Yolown). Complimenti ai ragazzi della make, e a tutti i candidati delle altre liste che hanno comunque fatto un ottimo lavoro.
Siamo appena all'inizio e tutti i candidati si aspettano di raccogliere i frutti del loro impegno, e come dice il detto “chi semina, raccoglie”. Bisogna ricordare infatti che tra non molto si terranno le elezioni per eleggere i rappresentati d'istituto degli studenti,e le elezioni per l'organo di garanzia: siamo solo all'inizio del percorso dei progetti dell'anno.
Lo spoglio elettorale, tuttavia è solo uno degli eventi che sono accaduti oggi. Tra gli altri avvenimenti della giornata, non possiamo non segnalare l'uscita anticipata delle classi del plesso vecchio dell'Istituto, che a causa dell'allagamento del piano terra, hanno dovuto abbandonare l'istituto. La situazione venutasi a creare è stata molto spiacevole: il primo piano accusava di sentire un cattivo odore di 'gas chimici', e molti professori e alunni hanno mostrato il loro disagio nel non poter tenere regolarmente la lezione. Bisognerà trovare una soluzione al più presto, considerando anche che oggi non è stata la prima volta nell'anno che il plesso vecchio risulta allagato, di fatti da alcuni giorni spesso le classi del piano terra sono dovute entrare alle 9.20 per questa ragione.
Ormai ci avviciniamo all'inverno, il clima diventa gradualmente più freddo, iniziano le prime interrogazioni, i primi compiti in classe, elezioni alle porte. Un periodo di tensione, di ansia, ma anche il periodo in cui si ha la possibilità di mettersi in gioco. Cari lettori, ci addentriamo sempre di più nel cuore dell'anno scolastico. Domani il plesso vecchio sarà chiuso e le lezioni per i suoi studenti verranno sospese. Tra le voci di corridoio, alcuni sperano in un'allerta meteo, ma su questo fronte ancora nessuna notizia certa. Il Wikimede vi saluta e vi augura una buona serata, il vostro giornale sempre pronto ad informarvi; un abbraccio.

Andrea Favaloro

mercoledì 14 ottobre 2015

Wikimede - Aria di...elezioni

Come da tradizione, si è tenuta la manifestazione d’inizio Ottobre contro l’ultima riforma della scuola. E dico “come da tradizione”, perché sono ormai anni che si lotta contro emendamenti varati dai numerosi governi che si sono succeduti, responsabili dello stupro della scuola pubblica,che hanno causato un incremento della dispersione scolastica, favorito i privati e reso impotenti gli insegnanti, calpestati dallo stivale di ferro dei potenti. E quale motivo più valido per scendere in piazza a protestare? Manifestare si deve, ma uniti. Ed è inconcepibile organizzare due cortei distinti in giorni diversi, per conflitti interni banali. Così si fa solo il gioco di coloro contro cui lottiamo, che si trovano davanti l’immagine di un coordinamento diviso, privo di compattezza e uniformità.
Le idee le abbiamo tutti, diverse e comuni. Ed è proprio su quest’ultime che dobbiamo basare la lotta. Urlando tutti all’unisono, con grinta e determinazione, credendo in ciò che facciamo, e rimanendo coerenti, riusciremo a farci sentire, ad imprimere un segnale indelebile che dimostra la vera forza dei giovani!
Concluso il discorso manifestazione, questa mattina si è tenuta l’assemblea per la presentazione dei candidati alla consulta provinciale. Per chi oggi non ne ha preso parte, e quindi non ha un’idea ben chiara di cosa sia e quale funzione svolga, la consulta provinciale degli studenti è un organismo di rappresentanza che vede i rappresentanti di tutte le scuole incontrarsi e presentare progetti comuni, cercando inoltre di garantire il più ampio confronto tra i vari istituti della provincia. Discreta la partecipazione, che è andata via via a scemare verso il termine della riunione. Presenza massiccia delle prime, curiose di scoprire la nuova realtà della politica scolastica. Nuovi progetti, nuove idee e tanta voglia di mettersi in gioco. Ognuno ha avuto modo di tenere un proprio discorso, dimostrando e rendendo noti gli obiettivi prefissati.
Tuttavia, mi chiedo ora: chi voteranno tutti coloro che quest’oggi hanno preferito prendersi una bella granita, o magari farsi un giro in centro, non tenendo conto dell’importanza di un’assemblea, in particolar modo di questa? Noi giovani abbiamo un piccolo difetto… ci professiamo rivoluzionari, riformatori, pronti a lottare qualora fosse necessario, ma non diamo il giusto peso alle cose.
Dobbiamo essere coerenti e soprattutto determinati per riuscire a portare avanti i nostri ideali. L’obiettivo dell’assemblea di presentazione delle liste è proprio quello di dare un profilo chiaro e concreto dei ragazzi che a breve dovremo votare. Informarsi, documentarsi, conoscere: questo dobbiamo fare prima di prendere una decisione. Perché il voto è lo strumento più utile per poter manifestare le nostre volontà, le nostre idee, per cambiare veramente qualcosa. Conferire la carica di rappresentante ad uno studente, vuol dire dargli la responsabilità di guidare e ascoltare le voci, le richieste e le esigenze di tutti! Detto questo, non mi resta che augurare buona fortuna ai candidati, in vista delle elezioni alla consulta di Giovedì. Dalla redazione del Wikimede, un abbraccio.

Dario Cannata

mercoledì 7 ottobre 2015

Wikimede - Si ricomincia

La scuola è ricominciata! Che bello. Che allegria.. Che ansia… Ma il gioco vale la candela! Anche se molti ormai non ci credono più; meglio la torcia del cellulare. E come ogni anno il giornale più ‘chic’ e accattivante, che ha sfornato più di quaranta premi pulitzer, e che da sempre è sulla vetta delle critiche mondiali e non, torna sui vostri ‘computer-schermi’! Finalmente! Quello che invece state leggendo è Wikimede. (-‘Giornale dei poveri’ -‘Ehi, vi ho sentito!’)
Ci siamo mossi in ritardo quest’anno, ma come mi ha insegnato la mia vecchia Fiat: ‘L’importante non è partecipare, ma partire!’ (a parole sue ovviamente -‘brum brum…’) Che dire, la scuola è iniziata e dà già i suoi primi sintomi di follia. Il mese di Settembre è già passato, con i suoi scandalosi casi di ‘plagio’, gli angoli della scuola da esplorare per i nuovi, e i capitoli di riepilogo per i già presenti. Cosa che non è passata inosservata è stata la protesta mossa dagli alunni del Liceo Scientifico Archimede che, alla luce dei lavori di ristrutturazione da apportare all’uscita di sicurezza del plesso Satellite, non essendo d’accordo con il conseguente svolgimento delle lezioni in orario pomeridiano, sono riusciti, sollecitando i lavori, ad ottenere primamente un orario ridotto delle lezioni per garantire a tutte le classi l’ingresso a scuola in mattinata e, successivamente, la messa a norma dell’uscita d’emergenza, rendendo così di nuovo fruibile l’ambiente scolastico. Inutile ribadire che la chiusura del plesso non era a discapito di insegnanti e insegnati, ma era una soluzione per salvaguardare la loro sicurezza. La vera critica è rivolta verso chi doveva gestire meglio e prima il disagio, ma non ne è stato capace. Da qui è doveroso trarre un’importantissima e sacrosanta morale che, in qualità di cittadino Italiano abitante di Messina, conscio della propria integrità e sanità mentale, sento il dovere di sottolineare ed enunciare: ‘La madre dei Minchioni è sempre incinta!’
Per quanto riguarda il mese di Ottobre, oltre ad alberi caduti, e sfuggenti cacciatori di pigne (la gente si aggirava fra i rami con le buste… lo sapevano quindi…) riscontrati nelle vicinanze della scuola, che non hanno causato infortuni (nemmeno l’albero per fortuna), è caldo il tema della manifestazione che si svolgerà giorno 9 Ottobre. Voci di corridoio sarebbero propensi a spostare la manifestazione a giorno 12 per non essere intesi come possibili sostenitori di correnti politiche che scenderanno in piazza la prima data contro la riforma scolastica Renzi. Personalissimo parere: la manifestazione va fatta giorno 9 o è inutile aderire. Contro la ‘buona scuola’ si mobiliterà tutta l’Italia lo stesso giorno; a meno che non si vogliano affermare gradi di parentela con una nota madre sempre incinta, di cui credo nessuno voglia averne, non vi è nessun (altro) motivo valido per spostare una protesta a livello nazionale. Al pari sarebbe ricevere la dichiarazione di guerra per l’anno 2016 e decidere con comodo di combattere nel 2020. Parlo a tutti voi che vi distinguete dalla massa. Fate ragionare chi vi sta accanto; perché se crede davvero in questa protesta sarà ben contento di farlo accanto a chiunque e il prima possibile! Parlo a coloro i quali credono di essere gli eventuali organizzatori di questa manifestazione; non perdete credibilità spostandola. Se si risolvesse Venerdì o Sabato il problema sareste sempre in piazza il Lunedì? Se rispondete no scendete in piazza insieme agli altri. Non ho altro da aggiungere.
La redazione del Wikimede vi augura una buona serata. Un abbraccio.


Aurelio Micalizzi