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lunedì 6 giugno 2016

Cronoseguenza-Verso la fine

Buon lunedì a tutti, cari lettori di Blog34, e bentornati al settimanale appuntamento con CronoSeguenza.

Ormai la scuola è agli sgoccioli, e, nonstante il frenetico studio di chi deve terminare le interrogazioni, la maggior parte degli studenti del liceo di Via Sant'Agostino non possono far altro che pensare alle vacanze, che ormai sono a pochi giorni di distanza. Eccezion fatta per i maturandi, che hanno come unico chiodo fisso l'imminente esame di stato, che mette senza dubbio una pressione non indifferente sugli ormai stremati studenti.
Per il resto, l'ultima settimana è stato a dir poco priva di eventi che coinvolgono tutta la scuola, ad eccezione dell'annuncio dello spettacolo dei ragazzi del corso di teatro, che si terrà giorno 8 Giugno alle 21, presso il Monte di Pietà.

Con un enorme “in bocca al lupo” per tutti gli studenti del quinto anno, noi della redazione vi auguriamo delle buone vacanze!


Giorgio Colomban

lunedì 16 maggio 2016

Cronoseguenza-Scienza e Tecnica

Buon lunedì a tutti, cari lettori di Blog34, e bentornati all'appuntamento settimanale con CronoSeguenza.
La scorsa settimana abbiamo vissuto un giorno a dir poco fuori dal comune, nel nostro liceo.
Infatti quattro classi del quarto anno (delle sezioni G,F,B ed I), sotto l'attenta supervisione dei professori Florio, Caruso e Latino, hanno allestito l'ultimo piano del liceo con un'esibizione che ripercorreva la storia della scienza, da Galielo all'epoca contemporanea. Ogni gruppo di studenti, composto da due-tre persone, si è preso il compito di “adottare” un esperimento, esponendolo su un banco e spiegandone il funzionamento ed i principi scientifici alla base di esso alle classi che, durante tutta la giornata di mercoledì, si sono recate a visitare l'esposizione.
Un'evento del genere è senza dubbio una dimostrazione di come anche gli argomenti che normalmente risulterebbero più ostici è tediosi possano essere resi immediati ed interessanti, se analizzati nelle loro applicazioni pratiche.
Con la speranza che attività del genere vengano riproposte nei prossimi anni, vi saluto e vi auguro un buon proseguimento di settimana.

lunedì 9 maggio 2016

CronoSeguenza-Accelerazione

Buon lunedì a tutti, e bentornati al (quasi) settimanale appuntamento con CronoSeguenza. Dopo un breve periodo di pausa di cui ci scusiamo, dovuto a problemi interni alla redazione, siamo finalmente tornati per riassumere i principali avvenimenti del nostro liceo.
Avvenimenti di cui queste ultime settimane sono state in linea di massima prive: tra il ritorno dalle gite, e il crescente ritmo di interrogazioni e verifiche, gli studenti del liceo di via Sant’Agostino hanno avuto veramente poco tempo per dedicarsi alla vita comunitaria della scuola.
E’ molto particolare come la crescente quantità di impegni personali, che caratterizzano questo periodo, sia in grado di cancellare dalla mente di tutti noi studenti qualsiasi cosa che sia estranea alla propria sfera personale. Ed ecco che le settimane passano, tra un’interrogazione e un’altra, il tempo quasi distorto dall’incessante susseguirsi degli eventi, mentre le informazioni provenienti dal “mondo esterno” si riducono ad un flebile sibilo, nascosto dal frastuono dei propri pensieri. Così, in quello che sembra un attimo, il “mondo esterno”, da noi ignorato, cambia radicalmente: il fragore della deflagrazione di un ordigno nell’Africa centrare diventa un fastidioso fischio nelle orecchie, ignorato per continuare a studiare latino, e i civili kurdi massacrati dalla polizia turca durante una manifestazione pacifica diventano poco più di un trafiletto sentito al telegiornale la sera.
Più che fornire una sterile critica, vorrei invitare tutti noi, me per primo, a cercare di ritagliare un attimo di tempo, per quanto difficile possa essere, per rendersi conto di quello che accade intorno a noi. In fondo, rendersi conto di come gira il mondo, e tentare di fare qualcosa per cambiare quello che non va, non è parte integrante della formazione di una persona?

Giorgio Colomban

Redazione Blog34

domenica 20 marzo 2016

Occasioni di coerenza


Cari lettori, vi invito questa sera a focalizzare la vostra attenzione su quanto concerne la manifestazione nazionale che, domani, avrà il suo fulcro nella città di Messina. Inutile, forse, ribadire l’elevato valore simbolico di un simile evento, per quanto molti sembrino essere tutt’oggi maggiormente interessati a come spostare la propria auto nel centro per continuare la vita di tutti i giorni piuttosto che a fermarsi un attimo, un giorno solo su trecentosessantacinque, e onorare la memoria di chi ha perso la propria vita, o come vittima innocente di un sistema corrotto, o come antagonista dello stesso. Mi soffermo brevemente sull’importanza della manifestazione per tentare di evidenziare ulteriormente, per  chi ancora non l’avesse compreso, che non si tratta del consueto corteo idealista e talvolta inconcludente, ma di una testimonianza chiara di unione e di collaborazione nel combattere una mentalità criminale che infetta le nostre città e la nostra nazione, a partire dalle fondamenta.
Chiarito questo concetto, ci tengo però ad affrontare un argomento un po’ più spinoso, forse trattato di frequente con superficialità, ma indubbiamente essenziale per poter comprendere come ci si può porre per provare a sconfiggere la Mafia. Il fenomeno che abbiamo preso in esame, contro cui ci battiamo, non è semplicemente una catena di eventi storici e di faide, o di omicidi e organizzazioni politiche di livello medio-alto; la Mafia è, in primo luogo, la manifestazione di un atteggiamento e di una mentalità con caratteristiche ben precise, indipendentemente dal contesto: essa, diffusasi grazie ad una cultura di fondo che ha certamente origini storiche e sociali di natura complessa, radicate in determinate realtà ormai da tempo, non riguarda esclusivamente l’agire di famiglie o di assembramenti di casta, ma è frutto delle decisioni del singolo, si concretizza in azioni che riguardano la persona nel suo rapporto con la società e con se stessa. Banalmente, come qualsiasi altra attitudine, il “comportamento mafioso” va corretto già da giovani; in questo senso, è assai curata la fase della sensibilizzazione, ovvero l’identificazione della posizione della Mafia all’interno del consesso umano come negativa: corruzione, omertà, attività di contrabbando e di estorsione sono in linea generale classificate come atteggiamenti criminosi; d’altra parte, vi è una seconda fase che è responsabilità esclusiva del singolo che, purtroppo, spesso non si sviluppa in toto, e a partire da questa iniziale superficialità si genera un carattere adulto più propenso a collaborare con un sistema corrotto: mi riferisco alla coerenza. Ѐ giusto criticare il contrabbando, attorno al quale ruotano grandi quantità di denaro, ma ogni critica è vanificata di fronte al fatto che gran parte della gioventù consuma abitualmente o occasionalmente sostanze stupefacenti illegali, che siano leggere o pesanti, il cui commercio è notoriamente legato alla Mafia. Parlando di atteggiamenti, poi, non è raro vedere nelle scuole forme lievi di “corruzione”, come scambio di favori tra amici nell’ambito delle elezioni scolastiche o vere e proprie “compravendite” di voti. Questi sono solo alcuni esempi, che potrebbero apparire ridicoli o minuti di fronte ad un fenomeno così vasto e complesso, eppure ogni azione è espressione di una mentalità e di una formazione personale che, in questo caso specifico, riguarda cittadini prossimi alla maggiore età, e quindi prossimi ad esercitare un ruolo politicamente attivo. Da una superficialità di base che, in un primo momento, si scontra con realtà di raggio inferiore, si passa facilmente ad una superficialità e ad una scorrettezza ed incoerenza di grado superiore che rendono il soggetto più propenso ad accettare scorciatoie non esattamente oneste. L’avidità, la scorrettezza e la disonestà sono caratteristiche generali, che si manifestano poi in maniera differenziata nei casi specifici.
Importante è, nella lotta alla Mafia, anche l’unione, e con ciò mi ricollego all’evento di domani: è comprensibile il timore di una sola persona nel denunciare, sottoponendosi a pericoli, un sistema di vaste proporzioni, ma se si tratta di un’intera comunità, allora si può ragionevolmente credere di poter essere più forti. Con consapevolezza e coerenza, l’evento di domani dovrebbe essere un’occasione per dimostrare a chi ha e ha avuto il coraggio di intraprendere azioni concrete che non è solo in questa lotta.
Se vogliamo che il nostro stato possa essere finalmente libero da ogni forma di criminalità, dobbiamo essere disposti ad agire su diversi fronti, con coerenza e, soprattutto, nell’unità.

Anche per oggi è tutto,

Il portavoce di Blog34

Gregorio Scrima 


lunedì 8 febbraio 2016

CronoSeguenza-Ritorno alla normalità

Buon lunedì, cari lettori di Blog34, e bentornati (dopo un lungo periodo di assenza) al settimanale appuntamento con la rubrica CronoSeguenza!
Le ultime settimane sono state senza dubbio piene di impegni per tutti gli studenti del liceo di Via Sant'Agostino, che si sono trovati a dover far fronte alle interrogazioni e alle verifiche di fine quadrimestre. Tuttavia, durante il mese di Gennaio non è accaduto niente di particolare, probabilmente proprio a causa del grande carico di studio che gravava sopra tutti, eccezzion fatta per l'apertura del museo di antichi strumenti da laboratorio all'ultimo piano della sede centrale.
Ma è arrivato febbraio, e finalmente siamo riusciti a trarre un sospiro di sollievo. Le costanti interrogazioni e compiti in classe sono stati sostituite da più piacevoli spiegazioni, e si respira in generale un'aria più tranquilla. Questo clima tranquillo è stato supportato anche dal programma di questa settimana: dopo l'assemblea di questa mattina, ci saranno altri due giorni di scuola più "soft": la giornata dell'arte di domani ed il cinema di mercoledì.
Parlando proprio dell'assemblea di oggi, sono state annunciate le probabili mete delle gite: il biennio si recherà a Roma, le quarte e le quinte visiteranno l'Umbria e le Marche e le quinte hanno tre mete disponibili, di cui Berlino è la meno probabile causa costi proibitivi: Atene, Lisbona ed, appunto, Berlino.
Giorgio Colomban                                                           

martedì 22 dicembre 2015

Buon Natale da Blog34!

Buon pomeriggio a tutti!
Come ogni anno, Blog34 interrompe la pubblicazione di articoli per il periodo delle vacanze di Natale. Riprenderemo a pubblicare da lunedì 11 gennaio. La redazione augura a tutti i lettori un buon Natale ed un felice anno  nuovo, ricco di ottime notizie e di ricchi spunti di riflessione. Come alcuni di voi avranno già notato dalla veste grafica del nostro blog, realizzata grazie all'aiuto di Alessandro Triolo (redazione lafarina.news), presto alle rubriche curate dalle scuole della città si aggiungeranno quelle curate dalle scuole della provincia.
Nell'attesa di questa e di altre novità, vi diamo appuntamento a gennaio!

Gregorio Scrima
Portavoce di Blog34

lunedì 5 ottobre 2015

Cronoseguenza - Un instabile inizio


Buongiorno a tutti ragazzi, e bentornati su CronoSeguenza! Nuovo anno, nuova piattaforma, per gentil concessione del redattore Alessandro Triolo!

Ma passiamo all'argomento di oggi. Queste prime settimane di scuola al Seguenza non sono state senza dubbio tranquille: c'è stato il grande problema della mancanza di Cristo Re, piccola battaglia che abbiamo vinto! Ma, dopo un breve periodo di calma, sorge un altro problema: le manifestazioni del 9 e del 12 ottobre. Io mi permetto di darvi la mia modesta opinione sull'argomento. Sono ben accette critiche costruttive.
Come alcuni di voi già sapranno, è stata indetta dall'UDS(Unione degli Studenti) una manifestazione contro il ddl "buona scuola"(passato al vaglio delle camere nonostante le proteste di studenti ed insegnanti) per giorno 9 ottobre, in tutte le piazze d'Italia. Non essendo stata organizzata da nessuno a Messina, i ragazzi del collettivo studentesco Sempre in Lotta hanno deciso di depositare le firme in questura e dare inizio all'organizzazione della suddetta manifestazione. Casualmente, poco dopo il deposito dei documenti, un gruppo di rappresentanti d'istituto e facenti funzione ha deciso di riunirsi e, senza dire nulla agli studenti, di dissuadere gli studenti delle proprie scuole dal partecipare al corteo di giorno 9, per organizzarne uno giorno 12. Io non voglio fare supposizioni azzardate, ma l'accaduto è senza dubbio poco chiaro. Per quale motivo dovremmo distaccarci da una protesta a livello nazionale, e crearne una piccola a livello cittadino? Se già è difficile che una manifestazione svolta su tutta la penisola abbia un riscontro presso i "piani alti", vi lascio immaginare quanto poco possa essere effettivo un corteo di così piccole dimensioni. La lotta è già difficile, se ci dividiamo e ci frammentiamo solo per futili motivi, possiamo direttamente darci per vinti, e smettere di lottare.

Giorgio Colomban